Cominciano ad arrivare i primi risultati dai sette tornei internazionali del circuito Under 18 nei quali sono impegnati diversi giocatori italiani. In evidenza Giovanni Vitali Diana De Simone con i quarti di finale raggiunti nel G4 di Frederiksberg (Danimarca), male invece Anna Paradisi nel G3 di El Prat de Llobregat (Spagna) e Francesca Pace nel pari categoria di Mostar (Bosnia-Erzegovina).

J3 El Prat de Llobregat (Spagna) – terra outdoor
Noemi Basiletti è stata l’unica tennista italiana in grado di superare le qualificazioni nel Grado 3 spagnolo: numero uno del tabellone cadetto, la toscana classe 2006 ha sconfitto agevolmente la polacca Matuszewski e la spagnola Alogo Piqueras, che al primo ostacolo si era imposta su Isabella Righi (ha perso all’esordio nelle “quali” anche Alessandra Ceccarelli, battuta dalla padrona di casa Vila Hernandez). Sorteggiata al primo turno del main draw con l’irlandese Simunyu, n.178 del mondo e reduce dalla finale raggiunta la scorsa settimana a Barcellona, Basiletti si è arresa per 6-4 1-6 6-3. Non è stato un torneo memorabile neppure per Anna Paradisi, accreditata della quinta testa di serie e n.204 ITF, fermata agli ottavi di finale dalla lettone Kargina (n.597 ITF).


J3 Mostar (Bosnia-Erzegovina) – terra outdoor
Semaforo rosso al secondo turno del torneo G3 di Mostar per la sedicenne romana Francesca Pace. L’azzurra, n.545 del mondo con un best ranking alla posizione n.497, ha inaugurato il suo percorso sulla terra bosniaca lasciando appena un gioco alla wild card britannica Kozak (6-0 6-1) ma è stata eliminata al successivo ostacolo dalla serba Obradovic, ottava testa di serie e n.372 ITF, con lo score di 6-3 3-6 6-0.

J4 Frederiksberg (Danimarca) – terra outdoor
Seconda apparizione ai quarti di finale in un torneo internazionale di Grado 4 per Giovanni Vitali (in foto), che ha raggiunto questo traguardo sulla terra battuta di Frederiksberg: il diciassettenne azzurro, n.1391 del ranking mondiale, ha sconfitto in sequenza gli svedesi Magnusson (proveniente dalle qualificazioni) e Gebremeskel (n.8 del seeding) prima di arrendersi al danese Shalmi in tre parziali. Si è fermato al turno decisivo delle qualificazioni Gianmaria Migliardi, battuto con un doppio 6-3 dallo svedese Olausson.

Nel singolare femminile si è spinta fino ai quarti di finale l’unica nostra portacolori al via, la sedicenne Diana De Simone: la n.813 delle classifiche ITF è stata eliminata dalla numero uno del torneo Munk Mortensen per 6-0 6-4 dopo aver battuto agevolmente la wild card locale Hansen e la svedese Svahn nei primi due turni.