Sono arrivati tanti buoni risultati, questa settimana, dai giocatori italiani impegnati nei vari tornei del circuito internazionale Juniores. Oltre all’importante semifinale raggiunta da Federico Cinà nel Grado 3 di Harare (Zimbabwe), si segnalano le finali centrate da Diana De Simone nel Grado 4 del Cairo (Egitto) e Lorenzo Carboni nel Grado 5 di Liverpool (Gran Bretagna). In evidenza anche Noemi Basiletti, semifinalista nel Grado 5 di Montemar (Spagna).

J4 Cairo (Egitto) – terra outdoor
Nel singolare maschile, Filippo CaporaliChristian Capacci si sono fermati al turno decisivo delle qualificazioni. Tra le ragazze, invece, Francesca Pace (n.3 del seeding e n.527 del ranking ITF) si è spinta sino in semifinale, dove ha perso in due parziali dalla bulgara Konstantinova, la quale ha poi vinto il titolo sconfiggendo all’ultimo atto l’altra azzurra Diana De Simone (n.759 ITF, alla prima finale in carriera nel circuito giovanile) con un doppio 6-2.


J5 Montemar (Spagna) – terra outdoor
Sulla terra battuta di Montemar, il sedicenne Iannis Miletich ha superato brillantemente le qualificazioni, lasciando per strada appena dieci giochi in tre partite, guadagnandosi così l’accesso al tabellone principale: opposto al primo turno all’iberico Hernandez Frias (sesta testa di serie e n.668 ITF), contro il quale si era già imposto la scorsa settimana a Silla-Saladar, il tennista italiano ha vinto per 7-5 6-1. Agli ottavi di finale, Miletich si è arreso al britannico Jefferson dopo oltre due ore di battaglia col punteggio di 7-6(1) 3-6 6-4. Non c’è stato nulla da fare all’esordio, invece, per Gianluca Cadenasso (n.962 ITF), battuto 7-5 6-2 da Giersiepen Garcia.

A livello femminile, Sofia Carpi è uscita di scena al primo turno delle qualificazioni mentre Isabella Righi ha perso al debutto nel tabellone principale. Ha fatto più strada la quindicenne Noemi Basiletti (n.688 ITF e quinta favorita del seeding), che è arrivata fino in semifinale: ad interrompere la sua corsa è stata la transalpina Rakotomanga Rajaonah, che si è poi aggiudicata il titolo.

J5 Liverpool (Gran Bretagna) – cemento indoor
Stop al primo turno per il quattordicenne Daniele Rapagnetta (n.1781 ITF), battuto in tre parziali dal padrone di casa Relic (n.5 del tabellone). L’altro italiano Lorenzo Carboni, n.3 del seeding nonché recente vincitore del torneo G5 di Bari, ha sfiorato il secondo titolo consecutivo nel circuito Juniores: dopo aver sconfitto in sequenza i britannici Aston, Hudson, Hughes e Diack, in finale l’azzurro (n.833 del ranking mondiale) si è arreso in finale all’australiano Camus, seconda testa di serie e n.491 ITF, con lo score di 6-1 6-0.

L’unica nostra rappresentante al via nel singolare femminile, la sedicenne piemontese Emma Ottavia Ghirardato (settima testa di serie e n.988 del mondo), è stata eliminata al primo turno dalla britannica Korpanec Davies in tre set.

J5 Hammam Sousse (Tunisia) – cemento outdoor
Dopo aver superato le qualificazioni, il sedicenne Carlo Alberto Caniato (n.2994 del ranking giovanile) si è regalato il primo quarto di finale in carriera nel circuito Juniores: a negargli l’accesso in semifinale è stato il tunisino Oueslati, n.2 del tabellone, che si è aggiudicato l’incontro con il punteggio di 6-3 3-6 6-1. Nel torneo femminile, la sedicenne Clelia Drudi Lombardi (senza classifica ITF) ha passato le qualificazioni salvo poi cedere all’esordio nel main draw alla tunisina Guizani in due set.

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