Ad appena diciassette anni, Carlos Alcaraz si appresta a disputare gli Australian Open direttamente dal tabellone principale dopo aver superato le qualificazioni che si sono giocate qualche giorno fa in Qatar. Il gioiellino spagnolo, classe 2003, ha rilasciato una lunga intervista ai canali dell’ITF (International Tennis Federation) approfittando del periodo di quarantena obbligatoria a cui si deve sottoporre prima di poter cominciare la sua avventura nello Slam di Melbourne.

E’ fantastico essere qui a Melbourne, gli Australian Open mi faranno da stimolo per il resto della stagione. Sono orgoglioso di avere un allenatore come Juan Carlos Ferrero perché ha grande esperienza e conosce questo sport alla perfezione. E’ in grado di capire la situazione che sto vivendo in questo momento e sa aiutarmi a gestire la pressione perché ha vissuto tutto ciò nel corso della sua carriera“, ha esordito Alcaraz, che ha strappato un pass per il primo Major della stagione grazie alle vittorie su Horansky, Karlovskiy e Dellien.

Proseguendo il discorso relativo a Juan Carlos Ferrero, il nativo di Murcia dichiara: “Mi fido di lui, se ho qualche problema so di poter contare sui suoi consigli. Sto approfittando della quarantena per studiare in vista dell’esame di teoria della patente, inoltre faccio videochiamate con i miei genitori e alcuni amici in modo da tenermi impegnato per gran parte della giornata“.

Da spagnolo, Alcaraz non può che apprezzare il numero uno del suo Paese, Nadal: “Il mio idolo è proprio Rafael. Ammiro la sua fame ed il suo atteggiamento sul campo: il suo livello di concentrazione è sempre lo stesso indipendentemente dal fatto che stia giocando un primo turno o una finale. La sua mentalità è un esempio per chiunque, non si arrende mai: nella vita tutti hanno degli obiettivi, io nel 2021 spero di poter giocare il Roland Garros, entrare in Top-100 e chiudere la stagione tra i primi cinquanta del mondo“.

A partire dall’8 febbraio, Carlos Alcaraz (attuale n.145 del ranking ATP) prenderà dunque parte al main draw degli Australian Open, diventando così il tennista più giovane a parteciparvi dall’apparizione di Thanasi Kokkinakis nell’edizione del 2014. Nel corso della sua giovane carriera, il classe 2003 ha già vinto cinque tornei, di cui tre Challenger a Trieste, Barcellona e Alicante.