Carlos Alcaraz è diventato, questa notte, il primo tennista nato nel 2003 a vincere un incontro nel tabellone principale di un torneo dello Slam. Il giovane spagnolo, approdato a Melbourne dopo aver superato le qualificazioni disputate a Dubai e già in luce la scorsa settimana con il successo in due set su David Goffin, ha battuto Botic Van De Zandschulp, numero 151 del ranking ATP, con il punteggio di 6-1 6-4 6-4 al primo turno degli Australian Open 2021.

Il nativo di Murcia, già ampiamente paragonato a Rafael Nadal, si qualifica così per il secondo ostacolo del Major australiano, dove troverà lo svedese Mikael Ymer che, in cinque set, ha avuto la meglio sul polacco Hurkacz. “Sono molto contento per la prima vittoria in uno Slam: ho provato a divertirmi e a giocare il mio tennis, penso di esserci riuscito“, ha esordito Alcaraz nella conferenza stampa post-match.

Ho giocato ho buon primo set, il mio avversario ha sbagliato tanto ma io sono riuscito a mantenere la concentrazione per tutto il tempo. Il secondo parziale è stato molto complicato, Van De Zandschulp ha giocato meglio e io ho provato ad affrontare i momenti più importanti in maniera più rilassata“, ha proseguito Alcaraz, che all’arrivo in Australia si è dovuto sottoporre a due settimane di quarantena “dura” senza la possibilità di allenarsi in campo.

Con il successo odierno su Van De Zandschulp, lo spagnolo è diventato il giocatore più giovane a conquistare una partita nel main draw di uno Slam dagli Australian Open 2014, quando Thanasi Kokkinakis sconfisse Igor Sijsling all’esordio prima di cedere al futuro finalista Rafael Nadal.