Alexandra Eala è una delle giocatrici più promettenti del panorama tennistico internazionale. Classe 2005, nata in un Paese “povero” sportivamente parlando come le Filippine, occupa attualmente la terza posizione nella classifica mondiale U18, preceduta da Jacquemot e Jimenez Kasintseva, ed è la detentrice del titolo di doppio degli Australian Open Juniores.

I primi passi nel mondo del tennis

Cresciuta a “pane e tennis“, Alexandra Eala ha cominciato a giocare a tennis all’età di quattro anni, dimostrando fin da subito di avere doti fuori dal comune. Nel 2018, a dodici anni, ha trionfato al Les Petit As, il torneo U14 più importante del mondo, per poi debuttare l’anno successivo a livello Slam disputando gli US Open. Per conquistare la prima vittoria tra le professioniste, la giovane filippina ha dovuto attendere il marzo di quest’anno quando, sul cemento outdoor di Monastir (Tunisia), ha sconfitto la venezuelana Alan al primo turno del torneo ITF da $15.000.

Il 2020, l’anno della consacrazione

Alexandra Eala fa passi da gigante, tanto da garantirsi l’accesso all’Accademia di Rafael Nadal. Numero 1183 del ranking WTA, la quindicenne ha disputato nel 2020 una serie di eventi ITF prevalentemente in Spagna, proprio per la vicinanza all’Academy del fuoriclasse iberico, riuscendo in tre occasioni su quattro a superare il primo turno.

A livello Under 18, invece, si è quasi sempre spinta in fondo ai tornei a cui ha preso parte. Nel G1 di Traralgon dello scorso gennaio ha centrato i quarti di finale, agli Australian Open ha raggiunto il terzo turno in singolare (vincendo la prova di doppio al fianco di Priska Madelyn Nugroho).
Al Roland Garros, nell’ultimo Major della stagione, è arrivata in semifinale, cedendo in due parziali al cospetto di Elsa Jacquemot. La “cavalcata” straordinaria a Parigi le ha fruttato la seconda posizione mondiale, che ha poi perso nelle settimane successiva a discapito dell’andorrana Jimenez Kasintseva.

Cosa attendersi dal 2021?

Ad appena quindici anni, Alexandra Eala si appresterà nel 2021 ad affrontare la prima vera stagione tra le professioniste. Verosimilmente abbandonerà infatti la carriera da Pro nonostante abbia ancora tre anni a sua disposizione, per dedicarsi al circuito ITF.

L’obiettivo, dichiarato apertamente dalla stessa giocatrice asiatica, è quello di accumulare più esperienza possibile per scalare la classifica mondiale con rapidità. Non reggono, al momento, i paragoni con Coco Gauff (di un anno più grande e già stabile in Top-100), ma Alexandra Eala ha dimostrato di avere un talento fuori dal comune. Se son rose fioriranno, ma il punto di partenza è già eccellente: l’obiettivo “numero uno” può diventare presto realtà.